feb 03

ultrasROMA – "Il campionato si ferma a tempo indeterminato". Lo ha deciso il commissario straordinario della Figc, Luca Pancalli, dopo un vertice telefonico con il presidente del Consiglio Romano Prodi, il ministro dell'Interno Giuliano Amato, quello dello Sport Giovanna Melandri e gli stati maggiori del calcio.
Tutto questo dopo la morte di un agente di polizia durante la partita Catania – Palermo finita 1 a 2.

Ulteriori notizie:

tafferugliMILANO, 3 febbraio 2007 – "Lo stadio Massimino verrà sottoposto a sequestro per consentire ad una commissione di periti, nominati dai magistrati di accertare i livelli di sicurezza della struttura". Lo hanno annunciato i pm della procura di Catania al termine del sopralluogo effettuato questa mattina nell'impianto di piazza Spedini. Il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, dopo il sopralluogo di stamani allo stadio Angelo Massimino. ha dichiarato: "La decisione di sospendere i campionati di calcio è un errore, perchè, lo dico da cittadino, significa che lo sport è ostaggio di bande di delinquenti. Sulle violenze allo stadio la legge italiana è inadeguata, perchè non ha sanzioni deterrenti. Nella notte sono stati arrestati altri tifosi del Catania. Questo è stato possibile grazie ad una norma che consente il fermo grazie a foto e filmati. Ma la legge è inadeguata lo stesso perchè chi è arrestato, se incensurato, viene subito dopo scarcerato. E il tifoso che ottiene il rito abbreviato dopo la condanna, sospesa, esce poco dopo. Occorre una normativa rigorosa come avviene all'estero. Nel 2003 è stato abrogato un comma della legge che permetteva l'arresto dei diffidati recidivi, e di chi non si presentava alla firma. E questo è stato un grave gesto di debolezza.

Continuano i fatti deplorevoli degli ultras delle varie squadre. L'imbecillità non si ferma nemmeno davanti alla morte di una persona:
teppistiLIVORNO, 3 febbraio 2007 – Deliranti, senza dignità, gli imbecilli hanno colpito ancora. Tre scritte contro l'ispettore di Polizia Filippo Raciti, rimasto ucciso nei disordini di Catania, sono vergate su un muro esterno dell'edificio che ospita il quotidiano il Tirreno. Una delle tre scritte, "morte allo sbirro", reca la firma di Acab (acronimo inglese che sta per "all cops are bastardas", tutti i poliziotti sono bastardi, utilizzato in un forum di ultrà sul web. Nelle altre due scritte si legge "Un altro Filippo Raciti, Ultras liberi" e "2/2/2007 vendetta per Carlo Giuliani", il giovane morto a Genova durante il G8.

Il Comune di Livorno ha provveduto a far cancellare a proprie spese le vergognose scritte, non appena concluse le ispezioni da parte della Digos. Lo ha reso noto un comunicato dell'amministrazione comunale. "È solo un piccolissimo gesto – spiega il sindaco Alessandro Cosimi – con il quale a nome mio e della città intera voglio esprimere tutta la vicinanza alla famiglia del poliziotto ucciso e alle Forze dell'Ordine. L'episodio della scritta, che in sé è inaccettabile, oltre allo sconcerto e alla condanna mi suscita una profonda amarezza, dettata dalla difficoltà di capire come si possa solo pensare una cosa simile".
ANCHE A PIACENZA – La mano dei soliti imbecilli ha sporcato anche un muro di recinzione nei pressi dello stadio Garilli a Piacenza, dopo quanto accaduto a Livorno. È lì che questa mattina sono comparse le scritte "Onore ai diffidati" e "Catania…Meno uno", con chiaro riferimento all'ispettore di Polizia Filippo Raciti, rimasto ucciso nei disordini di Catania e firmate ancora con la sigla Acab. Anche in questo caso, dopo i rilievi della scientifica le scritte sono state fatte immediatamente cancellate.

Per questo motivo il campionato di tutte le Serie e pure la partita della Nazionale saranno sospese fino a nuovo termine. Vedremo nelle prossime giornate come intenderanno risolvere i problemi insorti. 

Credits: www.gazzetta.it 

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