Narrano gli anziani che il piccolo Mollicone un giorno vide arrivare in piazza Roma a Roccasecca, nell'immediato dopoguerra, una macchina che riportava al paese un emigrante di ritorno in patria. Per l'epoca lo spettacolo era irresistibile e attrasse tutti i ragazzini presenti. dall'auto furono scaricate delle enormi valigie che evidentemente colpirono la fantasia del piccolo che cominciò a correre gridando "Chi bailì – chi bailì" forma sincopata-contratta-ammischiata-dialettalinfantilesca (e chi più ne ha ne metta) per esprimere lo stupore per valigie così grandi. Da allora lui è stato, appunto a vita, Chi Bailì.
Durante l'asta il Presidente Molly disse:
"Perchè no, dopo secoli, tornare a scrivere su questo blog, non è poi una cattiva idea… "
"Perchè no, dopo secoli, tornare a scrivere su questo blog, non è poi una cattiva idea… "